Edizione 2018

VenerdìÌ 18 maggio ore 21 Padiglione Notti di Cabiria

Spettacolo conclusivo del laboratorio Giochiamo al Teatro
con le bambine e i bambini di Anzola dell'Emilia

Laboratorio condotto da Elis Ferracini e Maurizio Mantani - FéMa Teatro - e Sara Goldoni

 

Sabato 19 maggio ore 21Padiglione Notti di Cabiria

La Compagnia teatrale L’Asina sull’Isola

presenta
DIARIO DI BORDO

Le avventure di un bastimento carico di uomini.

Di e con Katarina Janoskova e Paolo Valli,

testo e regia di Alessandro Berti,

disegni di Martino Pompili.

Nel 1996 un fatto di cronaca colpì la nostra immaginazione: il viaggio di trenta emigranti indiani, partiti dal loro paese per raggiungere la "terra promessa", che si ritrovano
invece gettati in mare nel canale di Sicilia. Da questo episodio di cronaca é nata la nostra ricerca sul temadell'emigrazione, da cui questo spettacolo é scaturito. Attraverso la tecnica del teatro d'ombre, che per noi non é solo una 'tecnica' ma una scelta narrativa che ispira tutto il nostro lavoro e la nostra ricerca artistica, abbiamo così raccontato il drammatico viaggio in mare di trenta poveracci, prigionieri di un vecchio scafista senza scrupoli.

Una storia che pensiamo sia rappresentativa di tanti episodi a cui ogni giorno assistiamo attraverso gli occhi dei media, ed il cui crocevia geografico é la nostra terra. La vicenda é raccontata per appunti attraverso un diario di bordo, da quando i trenta giovani si imbarcano in una buia alba Tunisina, fino al rocambolesco epilogo…

Katarina e Paolo
dalla compagnia L’ASINA SIULL’ISOLADomenica 20 maggio ore 21 sala polivalente della Biblioteca comunale

FéMa Teatro

presenta

Sandrone soldato
ovvero per la più grande Italia

Di Angelo Ruozi Incerti

Spettacolo di burattini e marionette da tavolo rivolto ad un pubblico di giovani ed adulti sui temi dell’atrocità della guerra, grande affare per pochi e grande tragedia per tutti, e sulla necessità della fratellanza.
Copione per burattini scritto dall'ufficiale Angelo Ruozi Incerti, che, partito come ufficiale dell'esercito regio per il fronte, dopo Caporetto fu fatto prigioniero e condotto a Cellelager vicino ad Hannover in Germania. Là, un secolo fa, il copione fu scritto e rappresentato e ancora oggi è critica spietata contro i potenti, appello alla fratellanza.

Riportare in scena SANDRONE SOLDATO attraverso i burattini, come accadde un secolo fa fra i prigionieri di Celle, significa ritrovare il tono schietto e popolare di questa storia, avvicinarla alla gente, riproporre lo scarto fra il contadino Sandrone e i padroni e i generali che l'hanno spedito al fronte per i loro interessi e la loro carriera. Sandrone riconoscerà, oltre ai suoi compagni di sventura evocati nel testo e persi nella guerra, il fratello che sta nella trincea opposta, ma come lui mandato a morire al fronte. E' oggi come ieri guerra fra poveri, mentre i ricchi si fregano le mani e non solo.

La nostra ‘riedizione’ di SANDRONE SOLDATO aggiunge all’originale, a cui abbiamo cercato di stare fedeli dentro la necessità di ‘presente’ dei burattini, una narrazione parallela ed intrecciata alla storia di SANDRONE SOLDATO.

A marionette da tavolo l’onere raccontare la vita di Ruozi nel lager e aprire uno squarcio sulla prigionia, ma anche raccontare di umanità che resiste all'orrore grazie all'intelligenza, alla capacità critica e all'arte.

SANDRONE SOLDATO non è operazione ‘museale’ bensì nuova proposta di FéMATeatro che prosegue nel proprio percorso di teatro di figura che racconti a suo modo la Storia e coltivi la Memoria.

Con Elis Ferracini e Maurizio Mantani - FèMa Teatro

Testo: Angelo Ruozi Incerti
Drammaturgia: FèMa Teatro
Regia: FèMa Teatro con la collaborazione di Ferruccio Filippazzi
Musiche: musiche tradizionali interpretate da:
Viola Mattioni -violoncello e Irene Battaglia -voce
Montaggio Musiche: Maurizio Mantani
Voce fuori campo: Ferruccio Filippazzi
Costruzione burattini: Brina Babini e Maurizio Mantani
Costruzione marionette da tavolo: Sara Goldoni
Scene e oggetti di scena: Maurizio Mantani
Luci: Maurizio Mantani

 

Produzione: Antonio Campanini (Associazione Mirni Most) e FèMa Teatro
con la collaborazione e il sostegno di
Associazione Teatrinindipendenti e Comune di Anzola dell'Emilia